L’Osteria dalla Zabariona, in Via Giuliano Argentario 19 nel centro storico di Ravenna, è segnalata nella guida Slow Food Osterie d’Italia. La Chiocciola Slow Food è il massimo riconoscimento della guida Osterie d’Italia, assegnato per autenticità, qualità degli ingredienti e rispetto del territorio: la Zabariona è presente in guida dal 2022, senza per ora la Chiocciola.
Cos’è Slow Food: la filosofia del buono, pulito e giusto
Slow Food è un movimento internazionale nato nel 1989 a Bra, in Piemonte, per iniziativa di Carlo Petrini, come risposta alla standardizzazione del cibo e alla perdita delle tradizioni gastronomiche locali. La filosofia si riassume in tre parole: buono, un cibo gustoso e legato alla cultura di un territorio; pulito, prodotto rispettando l’ambiente e il benessere animale; giusto, accessibile a chi lo compra ed equo per chi lo produce. Oggi Slow Food è presente in oltre 160 paesi, con una rete di Condotte locali, Presìdi che tutelano prodotti e razze a rischio di scomparsa, e la guida Osterie d’Italia che segnala i locali coerenti con questi principi.
Cosa significa la Chiocciola Slow Food
Non è sufficiente cucinare bene. La Chiocciola Slow Food viene assegnata solo alle osterie che rispettano criteri rigorosi:
- Cucina del territorio autentica, non rielaborata
- Ingredienti locali, stagionali e tracciabili
- Rapporto qualità-prezzo onesto
- Atmosfera genuina di osteria, non da ristorante di format
- Oste presente e coinvolto nella selezione dei prodotti
La Zabariona ha ottenuto la segnalazione nella Guida Slow Food Osterie d’Italia dal 2022 al 2026: una continuità che non è casuale, ma il risultato di un lavoro quotidiano di ricerca, selezione e rispetto della tradizione romagnola. Un ritorno significativo per la città: prima del 2022, per quasi dieci anni, nessuna osteria di Ravenna compariva nella guida Slow Food.
Perché la Zabariona fa parte del mondo Slow Food
Per Andrea Rondinelli aderire a Slow Food non è un’operazione di immagine, ma la continuazione naturale del lavoro di ricerca su piatti dimenticati e piccoli produttori romagnoli che ha dato origine alla Zabariona stessa. Andrea è membro dell’Alleanza dei Cuochi Slow Food. In carta trovi prodotti Presidio Slow Food o affini: Mora Romagnola (razza suina autoctona recuperata dall’estinzione), Scalogno di Romagna IGP, Riso IGP Delta del Po, Squacquerone DOP, Pollo Romagnolo (razza avicola autoctona, presidio Slow Food).
Territorio e presìdi: cosa significa in pratica
Un presidio Slow Food è un progetto che sostiene piccole produzioni di qualità a rischio di estinzione, aiutando i produttori a valorizzarle e a trovare mercato. Mora Romagnola e Pollo Romagnolo, entrambi in carta alla Zabariona, sono due razze autoctone recuperate proprio grazie a progetti di questo tipo: senza un lavoro di questo genere, oggi non esisterebbero più.
Il vino: piccoli produttori e Premio Spirito Slow
La cantina ha ricevuto nel 2026 il Premio Spirito Slow alla Slow Wine Fair di Bologna per la miglior carta vini qualità/prezzo. Oltre 50 etichette di piccoli vignaioli indipendenti, con base romagnola e una selezione allargata negli anni ad altre regioni e paesi, sempre fedele alla stessa filosofia: piccoli produttori artigianali, mai le grandi griffe industriali. Siamo associati FIVI — Vignaioli Indipendenti.
Dove siamo
Via Giuliano Argentario 19, Ravenna — centro storico, 200 metri dalla Basilica di San Vitale UNESCO.
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Come si diventa (e si rimane) un’osteria Slow Food a Ravenna
Essere un’osteria Slow Food a Ravenna non è una qualifica che si ottiene una volta per tutte. Ogni anno la guida Osterie d’Italia rivaluta i locali segnalati, verificando che i criteri — territorio, stagionalità, rapporto qualità-prezzo, coerenza tra ciò che si dichiara e ciò che arriva in tavola — siano ancora rispettati. Restare in guida dal 2022 al 2026, edizione dopo edizione, significa aver mantenuto questi standard per cinque anni consecutivi, senza cali di attenzione.
Per un’osteria come la Zabariona, questo lavoro comincia molto prima del piatto: nella scelta di quali produttori coinvolgere, in quali ricette recuperare dalla tradizione contadina, in come raccontare — non solo cucinare — la cucina romagnola a chi si siede al tavolo.
Cosa aspettarsi da un’osteria Slow Food, in pratica
Se stai cercando un’osteria Slow Food a Ravenna per la prima volta, ecco cosa puoi aspettarti dalla Zabariona: un menù che cambia con le stagioni, piatti romagnoli che raramente trovi altrove — passatelli, cappelletti, sucialesta, curzul — preparati con grani antichi, Mora Romagnola e prodotti di piccoli produttori locali. Nessuna carta plastificata identica tutto l’anno, nessun piatto pensato per il turista di passaggio.
Slow Food e Gambero Rosso: due riconoscimenti diversi
La segnalazione Slow Food non è l’unico riconoscimento ricevuto dall’osteria: anche il Gambero Rosso, con la sua guida Ristoranti d’Italia, ha assegnato 2 Gamberi alla Zabariona. Sono due guide con criteri diversi — Slow Food guarda soprattutto al rapporto con il territorio e la sostenibilità, Gambero Rosso valuta anche tecnica in cucina e proposta enologica — ma arrivare a entrambe, nello stesso anno, non è comune per un’osteria di provincia come la nostra.
Se vuoi verificare di persona perché la Zabariona è un’osteria Slow Food a Ravenna, il modo migliore resta uno solo: prenotare un tavolo e vedere cosa arriva in tavola.




