La Sucialesta è una ricetta di recupero della Bassa Romagna: la polenta avanzata del giorno prima viene tagliata a cubetti e scaldata in una minestra densa di fagioli, profumata con lardo, guanciale o altri tagli saporiti del maiale.
Che cos’è la Sucialesta?
È un piatto contadino, economico e sostanzioso, nato per non sprecare la polenta già cotta. Il nome viene ricondotto alla dimensione sociale e popolare della ricetta, condivisa nelle campagne intorno a Ravenna e capace di nutrire chi lavorava la terra.
Perché è una ricetta di recupero?
Perché sostituisce la pasta con la polenta raffreddata e indurita, tagliata a cubetti. I fagioli forniscono la base cremosa; lardo, guanciale, gambuccio di prosciutto o cotiche possono dare sapore secondo ciò che era disponibile in casa.
Ingredienti per 4 persone
- 500 g di fagioli già ammollati
- 100 g di lardo, guanciale, gambuccio di prosciutto o cotiche, facoltativi
- 2 spicchi d’aglio
- 1 rametto di rosmarino e alloro
- concentrato di pomodoro
- 100 g di polenta raffreddata e tagliata a cubetti
- 1 litro di brodo vegetale
- olio o strutto, pepe e olio extravergine a crudo
Procedimento
- Cuoci i fagioli ammollati con aglio, alloro e rosmarino. Frullane una parte e lascia interi gli altri.
- In un tegame rosola nell’olio o nello strutto l’eventuale lardo, guanciale, gambuccio o cotica insieme all’aglio.
- Aggiungi il concentrato di pomodoro e il brodo, poi unisci i fagioli frullati e quelli interi.
- Quando la minestra raggiunge la densità desiderata, aggiungi i cubetti di polenta già cotta: devono soltanto scaldarsi.
- Servi con pepe nero e un filo d’olio extravergine a crudo.
Dove mangiare la Sucialesta a Ravenna?
La Zabariona la propone quando stagione e disponibilità lo consentono. Controlla le proposte del giorno oppure chiedi al personale: una cucina legata a piccole produzioni non può promettere ogni piatto in ogni momento.
La Sucialesta è fatta con gnocchi di polenta?
La definizione aiuta a immaginare il piatto, ma nella ricetta raccontata da Andrea Rondinelli si usa la polenta del giorno prima, ormai compatta, tagliata a cubetti e scaldata nella minestra di fagioli.
La Sucialesta è vegetariana?
La versione storica può contenere lardo, guanciale, cotiche o gambuccio di prosciutto. Chiedi sempre al personale come è stata preparata la proposta disponibile quel giorno.
Quali allergeni contiene?
La composizione varia secondo la ricetta e gli ingredienti disponibili. In caso di allergie o intolleranze, informa sempre il personale prima di ordinare.
Fonte e approfondimenti
La ricetta, il significato sociale del nome e il metodo con la polenta avanzata sono quelli presentati da Andrea Rondinelli nell’articolo di Settesere del 17 marzo 2024.




