La Sucialesta è una ricetta di recupero della Bassa Romagna: la polenta avanzata del giorno prima viene tagliata a cubetti e scaldata in una minestra densa di fagioli, profumata con lardo, guanciale o altri tagli saporiti del maiale.

Che cos’è la Sucialesta?

È un piatto contadino, economico e sostanzioso, nato per non sprecare la polenta già cotta. Il nome viene ricondotto alla dimensione sociale e popolare della ricetta, condivisa nelle campagne intorno a Ravenna e capace di nutrire chi lavorava la terra.

Perché è una ricetta di recupero?

Perché sostituisce la pasta con la polenta raffreddata e indurita, tagliata a cubetti. I fagioli forniscono la base cremosa; lardo, guanciale, gambuccio di prosciutto o cotiche possono dare sapore secondo ciò che era disponibile in casa.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g di fagioli già ammollati
  • 100 g di lardo, guanciale, gambuccio di prosciutto o cotiche, facoltativi
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino e alloro
  • concentrato di pomodoro
  • 100 g di polenta raffreddata e tagliata a cubetti
  • 1 litro di brodo vegetale
  • olio o strutto, pepe e olio extravergine a crudo

Procedimento

  1. Cuoci i fagioli ammollati con aglio, alloro e rosmarino. Frullane una parte e lascia interi gli altri.
  2. In un tegame rosola nell’olio o nello strutto l’eventuale lardo, guanciale, gambuccio o cotica insieme all’aglio.
  3. Aggiungi il concentrato di pomodoro e il brodo, poi unisci i fagioli frullati e quelli interi.
  4. Quando la minestra raggiunge la densità desiderata, aggiungi i cubetti di polenta già cotta: devono soltanto scaldarsi.
  5. Servi con pepe nero e un filo d’olio extravergine a crudo.

Dove mangiare la Sucialesta a Ravenna?

La Zabariona la propone quando stagione e disponibilità lo consentono. Controlla le proposte del giorno oppure chiedi al personale: una cucina legata a piccole produzioni non può promettere ogni piatto in ogni momento.

La Sucialesta è fatta con gnocchi di polenta?

La definizione aiuta a immaginare il piatto, ma nella ricetta raccontata da Andrea Rondinelli si usa la polenta del giorno prima, ormai compatta, tagliata a cubetti e scaldata nella minestra di fagioli.

La Sucialesta è vegetariana?

La versione storica può contenere lardo, guanciale, cotiche o gambuccio di prosciutto. Chiedi sempre al personale come è stata preparata la proposta disponibile quel giorno.

Quali allergeni contiene?

La composizione varia secondo la ricetta e gli ingredienti disponibili. In caso di allergie o intolleranze, informa sempre il personale prima di ordinare.

Fonte e approfondimenti

La ricetta, il significato sociale del nome e il metodo con la polenta avanzata sono quelli presentati da Andrea Rondinelli nell’articolo di Settesere del 17 marzo 2024.